martedì 19 aprile 2011

Aloha

Avevo detto che l'avrei fatto, quindi eccomi qui pronta a parlarvi del più fantastico viaggio della mia vita, quello alle Hawaii.


Dopo circa venti ore di volo, dopo aver preso quattro aerei diversi, sono arrivata in paradiso.
Prima a Maui, una delle sette isole principali dell'arcipelago.
Dove ho fatto snorkeling in mezzo alla barriera corallina, ho visto due vulcani, ho bevuto cocktail con l'ombrellino, ho sottovalutato il sole dei tropici finendo dal medico per un colpo di sole, sono finita in una spiaggia per nudisti, ho visto l'oceano Pacifico per la prima volta, ho mangiato un hamburger in mezzo al mare.

Poi, sfatiamo un mito sui surfisti. (Purtroppo) non sono tutti giovani e fighi, ma sono persone di qualsiasi età, da bambini piccolissimi a cinquantenni con i capelli lunghi e la pelle bruciata dal sole.
Dopo una settimana, mi sono spostata con un volo di mezz'ora sull'isola di Ohau per la precisione ad Honolulu. E' stato quasi uno shock dopo la calma e la tranquillità che avevo trovato a Maui.
E lì mi sono cimentata (con scarsissimi risultati) con il surf, arrabbiandomi perchè i giapponesi erano molto più bravi di me.
Ho mangiato lo shaved ice, sono stata sulla spiaggia di Waikiki (la più affollata, quindi secondo me la meno bella), ho visto i luoghi dove hanno girato Lost, ho fatto shopping nel centro commerciale all'aperto più grande del mondo, ho visto gruppi di americani grassi vestiti tutti con la stessa camicia hawaiana.

 Sono stata a Pearl Harbor. Ho visto il tramonto sull'oceano. Ho scalato Diamond's Head, il vulcano spento dell'isola.
Ho scoperto che gli americani sono un popolo gentile e disponibile.
Una cosa meravigliosa è stata quella di poter parlare in italiano ed avere la certezza che nessuno avrebbe capito. Il mio sogno. Una vacanza in un posto senza italiani. Mi chiedevano se ero spagnola, perchè non riconoscevano la lingua.
E le onde! Le onde erano altissime, anche se non c'era vento. Mi facevano paura, a volte non ho fatto il bagno perchè temevo di annegare.



 
Potrei continuare a scrivere e a caricare le mie foto per ore, ma chiudo qui.
Vi basti sapere che io alle Hawaii mi ci trasferirei, anche subito.

Aloha e mahalo*.


 * ciao e grazie, in lingua hawaiana

6 commenti:

  1. sono seduta in ufficio e mi hai procurato una sofferenza indicibile. ripensandoci non voglio dividere nessuna borsa con te!
    ;-)

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  2. Che sogno! Meraviglioso. Sono tanto contenta per te che hai potuto fare questo splendido viaggio!

    Una domanda strana: ci sono tanti insetti, lì? Io sono una viaggiatrice impedita da una vera e propria fobia (qualsiasi insetto più grande di una formica mi provoca attacchi di panico).

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  3. Sascha, io di insetti più grandi di formiche non ne ho visti... e non ci sono neanche le zanzare! quindi vai tranquilla alle Hawaii! :)

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  4. Perfetto, allora adesso manca solo lo sponsor e poi posso partire!

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  5. che meraviglia!!! ho viaggiato tanto ma le Hawaii mi mancano... dopo aver letto il tuo racconto muoio dalla voglia di andarci!!!!!!!! qual'è il periodo migliore?

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  6. Se ne avessi la possibilità, ci tornerei immediatamente. Io ti consiglierei di andarci quando qui è inverno, più che altro perchè si possono avvistare balene e tartarughe, però rischi di trovare affollamento, dato che anche gli americani continentali ci vanno soprattutto d'inverno. E poi le onde più alte sono in dicembre.
    Comunque le temperature sono costanti tutto l'anno, sui 25-30 gradi, quindi ci si può andare sempre. Io ci sono stata a fine maggio e sono stata benissimo (a parte i piedi bruciati e un quasi svenimento, ma sono stata stupida io perchè ero bianchissima e non ho messo la protezione adeguata).

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