venerdì 17 maggio 2013

Bondighidighidighibondighibon


(Titolo intelligentissimo, eh?)

Venerdì scorso sono andata ad una festa il cui tema era gli Anni '90.
Mi sono divertita tantissimo.
No, di più ancora.
Ho ballato e sudato come mai nella vita.
E sono entrata in un tunnel.
Un tunnel che prevede l'ascolto in loop di Five, Backstreet Boys e Spice Girls.
E mi sono trovata a pensare "Beh, ma gli anni '90 ci sono stati dieci anni fa". NO, GENTE. Gli anni novanta ci sono stati VENTI anni fa.
Mio fratello è nato nel '91 e quest'anno compie ventidue anni.
La morte.
SONO VECCHIA.
E, in quanto vecchia, mi son messa a pensare a cosa ci siamo persi per strada da quella volta.
E ho fatto una lista.

Cosa resterà di questi anni '90:

lo zaino Invicta

i Levi's 501

le magliette corte

i ciucciotti

i braccialetti che lanciavi in aria e si chiudevano sul polso

i terribili zaini monospalla

Beverly Hills 90210

le Buffalo

le Fornarina

C'è da spostare una macchina

Bim Bum Bam

le salopette

la prima inquadratura di Leonardo di Caprio in Romeo+Juliet

le Spice Girls

Hit Mania Dance

Non è la Rai

College

le tute dell'Adidas

Please don't go

Madonna con le tette a punta

il bomber con l'interno arancione

le canottiere da basket

i jeans corti con le frange

Baywatch

i Take That

Friends

il marsupio

gli 883, ma soprattutto Mauro Repetto

le magliette della Onyx con le bambine disegnate

la frangia di Brenda Walsh

il Winner Taco

il profumo Naf Naf

i giubbotti jeans

le camicie di flanella con la maglietta bianca sotto

vestirsi da punk a carnevale

le bandane

i Doc Martens

il karaoke di Fiorello

Saturday Night

Street Fighters

il piccolo mugnaio bianco

gli Ace of Base

Accorsi che diceva "Ciù gust is meil che uan"

Titanic

le zeppe di Geri Halliwell

lo zainetto di Ambra

l'avvento di nostra signora del trash Britney Spears

"Chi ha ucciso Laura Palmer?"

il Deejay Time

Barbie Superchioma

il mio amore per Nicola Berti

il telefono doppio della Swatch (che ancora possiedo)

IL SOLDINO ERA ANCORA TRA NOI

Polly Pocket

le lire

Bayside School

Solletico

il caschetto biondo di Nick Carter

il Supersonic la domenica pomeriggio (questa la capiscono in pochi)

E ne avrei altre da scrivere, ma meglio che mi fermi qui.
Sono vecchia solo io? Vi ricordate anche voi?
Sono matta?

Sì, forse. Anzi, probabilmente.

giovedì 9 maggio 2013

Consapevolezza, euforia, idiozia

Ieri sera sono uscita con un mio ex. Non l'ultimo ex, per carità, un ex ex. Sì, lo so, con gli ex non si esce e bla bla bla, ma ragazze, qua c'è carestia e va un po' bene tutto.
In ogni caso, non vi preoccupate, non è successo assolutamente niente. Neanche un limone di cortesia, anche se un limone di cortesia non si nega a nessuno. A me sì, a quanto pare.
Ma comunque. L'uscita di ieri sera mi ha fatto pensare a delle cose.

a) Non sono male. Anzi, non sono per niente male. Non inizierò a urlare ai quattro venti che sono figa, per l'amor di Dio, ma mi sento bene con me stessa. STRANISSIMO.

b) Mi merito di stare sempre da sola? NO. E con da sola intendo non solo single, ma proprio sola sola.

c) Comunque, non mi merito neanche di essere single. Guardatemi tutti, sono qui! Potrei anche forse quasi seguire il consiglio che qualcuno mi ha dato ieri sera: "Dalla via come il pane tu che puoi" :).

d) Stamattina, dopo aver dormito cinque ore, invece di essere moribonda, sono stata stranamente euforica. In macchina ho cantato (e ballato. Non oso pensare cosa avranno pensato quelli che mi hanno visto dimenarmi al volante) canzoni tamarrissime tipo Shake that ass di Eminem (credo non si ricordi neanche lui di averla incisa) e, rullo di tamburi, Don't want short dick man, un po' anche per prepararmi alla festa anni '90 di domani sera (se non la mettono, sparo sulla folla).

e) Ho mandato messaggi che non avrei dovuto mandare e ho ricevuto risposte inadeguate. Mi sono sentita di nuovo una sedicenne.

f) Ho comprato un vestito bellissimo, che però non metterò mai. A meno che non mi trovi qualcosa da fare quest'estate. Quindi l'obiettivo è: trovarsi qualcosa da fare. Semplice, direte voi. No, ma ci si proverà a lavorare. Quel vestito deve essere usato.

Vabè, a me non sta ESATTAMENTE così.
(Mango)


g) Ho realizzato che voglio andare in vacanza da qualche parte. Ad agosto avrò due settimane di ferie e non intendo rimanere a casa a fissare il muro. Ma da sola? Altro obiettivo: trovare qualcuno che venga con me in vacanza.

Tante cose per una mattina sola e cinque ore di sonno, eh?

Quando mi passerà questa botta di vita crollerò e dormirò per due giorni.
Per ora bene così.

lunedì 22 aprile 2013

Cose inutili che occupano spazio nel mio cervello

- Tutta la discografia dei Backstreet Boys, specialmente il cd "Never Gone", che amo cantare a squarciagola mentre guido.

- Come ero vestita nelle occasioni più disparate. Primo giorno di scuola delle medie: felpa nera dell'Hard Rock Cafè di Copenaghen (sì, mi sto vergognando) (dai, era il '94) e pantaloni neri.

- Numeri di maglia ed altezza in centimetri della Sisley Volley stagione 2003/2004.

- Vita, morte e miracoli di Alessandro Del Piero.

- Parte de "La pioggia nel pineto". Parte, non tutta, perché la mia maestra, la maestra Aurora, censurò la parte dove veniva nominata Ermione.

- Tutto il cd "Spice" delle Spice Girls. Avanti, indietro e a salti.

- Il balletto di Saturday Night. Forse l'avevo inventato io, chissà.

- Tutte le canzoni dei cartoni animati che ci sono stati in tv dal 1986 al 1998.

- I dialoghi completi di intere puntate di Friends e Una mamma per amica.

- I nomi di tutti e sette i nani senza cercarli su Google: Mammolo, Pisolo, Eolo, Gongolo, Dotto, Brontolo, Cucciolo.

- Tutto il film "Mary Poppins", dialoghi e soprattutto canzoni.

- Non mi ricordo tutto quello che c'era nello zainetto di Ambra, ma so che c'era un dizionario Italiano-Sanscrito.

Ci sarebbe anche molto altro, cose imbarazzanti che coinvolgono Laura Pausini, Nek e I Gemelli Diversi, quindi me le terrò per me. Ma anche Il re leone, la Sirenetta e tutto ciò che Disney comanda.

Poi dite che ci ho messo tanto a laurearmi. Non c'era più spazio, capite?

venerdì 19 aprile 2013

Spazio handmade #2

Ok, questa rubrica, dopo la sua prima puntata, è andata decisamente in vacca.
Quindi cercherò di recuperarla presentandovi Il mondo di Pucci.
LaPucci è una ragazza di 24 anni di Genova (un'altra genovese dopo Iaia, qui si fanno preferenze...) e crea bijoux che rientrano decisamente nei miei gusti. Sono così carini... datemi del rosa, dei fiocchetti e sarò perdutamente vostra. Ormai dovreste saperlo. 




Ma non di solo rosa si vive (purtroppo), potete trovare anche altre cosine carinissime di altri colori.




Le sue cosine si possono vedere sul blog di Pucci e le potete comprare nel suo negozio on line, dove le descrizioni sono dettagliatissime e chiare. 

Per bilanciare tutta questa pucciosità, vi racconto cosa ho visto a Milano, alla Rinascente (a parte un piano intero di borse che mi ha fatto cadere in ginocchio in lacrime perché non me ne posso permettere neanche mezza). 
Parliamo sempre di una donna che crea gioielli.
La Canalis.
Che produce gioielli a forma di armi per combattere la violenza. Credo che ci sia qualcosa che mi sfugge. In ogni caso, almeno i soldi che ricava vanno ad una fondazione. 
E Rubina la conosceva già questa collezione! Arrivo sempre tardi. Stupida io che non ho fatto una foto dell'intera collezione. 


Questo ciondolo lo vedrei bene su Corona. 
Magari insieme ad uno di questi braccialetti del poker, visto che di azzardi nella vita ne ha fatti parecchi. 


Nel nome della sobrietà sempre e comunque.
Criticate i miei fiocchi e il mio rosa adesso. :)

martedì 16 aprile 2013

Faccio cose, vedo gente

Riassunto del mio weekend a Milano.
Ho preso un treno prestissimo sabato mattina.
Ho preso un altro treno con Rubina.
Sono arrivata a Milano e faceva un caldo boia. Il cielo era azzurrissimo.


 A Milano c'era il delirio di gente.
Abbiamo trovato il nostro albergo e poi abbiamo dato inizio ai cliché tipici delle provinciali nella grande città, cioè: abbiamo mangiato da California Bakery; abbiamo litigato con i camerieri di California Bakery. Abbiamo ricevuto un dolce gratis da California Bakery.


Abbiamo tentato di fare shopping, con scarsi risultati.
Abbiamo corso un sacco. Perché dovete sapere che Rubina ha il passo del marciatore professionista. Non le stavo dietro, giuro.
Ci siamo lavate in due secondi in albergo, ho avuto l'idea malsana di mettermi dei tacchi (per me) davvero importanti, siamo andate sui Navigli.
Ho rivisto La Zit (♥) e ho conosciuto altra gggente tra cui Serena e Fidanzato, davvero simpaticissimi.
Ho mangiato cupcakes.


Ho bevuto un aperitivo con la Gggente Gggiusta.
Ho camminato ancora con i tacchi.
Ho mangiato il sushi.
I miei piedi sono esplosi.
La domenica siamo uscite presto, io ho finalmente comprato cose.
Per essere precisi: macarons, collana stupenda, braccialetto e golfino bon ton.




Sono corsa dietro a Rubina che mi seminava e abbiamo preso il treno per tornare a casa.

Ho fatto cose, ho visto gente.
Mi serviva proprio tanto.
Dovrei farlo più spesso. Decisamente.

venerdì 5 aprile 2013

Dentro alla mia borsa: tutta la verità

Aprile è iniziato da qualche giorno e in questo mese ho deciso di partecipare ad un giochino su instagram, uno di quelli che prevedono di scattare ogni giorno una foto per rappresentare diversi temi stabiliti, in questo caso, da due ragazze. Si chiama La galleria di Aprile.

Il tema di oggi mi ha finalmente spinto a scrivere questo post, dopo che qualche volta ci avevo pensato, sempre scordandomi di portare a compimento il mio progetto.
L'argomento è "Cosa c'è nella mia borsa".

La foto che ho pubblicato io è questa:



Notate l'ordine. Il rigore. La pulizia. L'essenzialità.


BALLE.


Nella mia borsa non c'è MAI ordine.
Ecco cosa c'è veramente nella mia borsa:


Percentuale di cartaccia, scontrini, fazzoletti appallottolati: un buon 60%.
Poi almeno due mazzi di chiavi, caramelle spesso senza carta perché si scartano da sole, da tre a cinque tra rossetti e burrocacao che ho dimenticato di avere, pacchetti di fazzoletti vuoti, blister di pastiglie semi vuoti, un guanto (uno solo). Anche un termos, ormai senza il mio mezzo litro di tisana non vado in ufficio. E uno yogurt o un frutto. Non parliamo dei cucchiaini che mi dimentico sul fondo. Non parliamone. Poi vabè, le cose essenziali che hanno tutte, telefono, portafoglio ecc.
Io non sono quella delle bustine ordinate, ognuna con la sua funzione. Quella con le medicine, quella con il necessario per il cucito, quella con la colla perché se ti si rompe un tacco?. No. A me le bustine mettono l'ansia. Se mi va veramente di culo, io trovo un cerotto sul fondo della borsa la sfortunata volta in cui mi serve.

Ho visto video che mi facevano solo venire l'ansia, durante i quali, all'estrazione della quindicesima pochettina portatutto, ho tentato il suicidio. Anche perché, porca vacca, come cazzo fai a ricordarti qual è quella che contiene gli assorbenti e quale quella con il pratico cacciavite pieghevole?? Io come minimo dovrei aprirle tutte e trentadue, e quella che mi serve sarebbe l'ultima.

Ho anche guardato qualcuna delle foto della Galleria di Aprile. Tutte borse perfette, ordinate, tantissime ragazze che si portano dietro la macchina fotografica (??).
Io non ci credo. Non ci voglio credere.
Mi state fregando, ragazzine.
Neanche un fazzoletto sporco? Neanche uno scontrino di Sephora?

Confessate! BUGIARDE!

giovedì 28 marzo 2013

Spring style

E' primavera? Così pare.
Io però ho un freddo che sto per morire. Come gran parte della gente in Italia. Primavera, where are you? Son stufa di mettermi maglioni di lana.

A questo proposito, ammetto di essere indietrissimo. Riguardo cosa? Riguardo il guardaroba primaverile/estivo. Non ho comprato NIENTE. O quasi. Non è da me.
Ho preso solo un maglioncino di cotone con le maniche a tre quarti. E delle scarpe ROSA (e la colpa è tutta sua).

Quindi è tempo di aggiornarsi.
Capiamo quali sono le tendenze per questa primavera DUE-ZERO-UNO-TRE (su le maniiii). O, almeno, quelle che io credo tali.

- Righe bianche e nere: camicie a righe, pantaloni skinny a righe. Per me sono tendenzialmente un sì, anche se fanno un po' carcerato. Ma anche juventino, quindi, a maggior ragione è un sì. Non ho ancora provato niente, ma una camicia potrei proprio valutare di prenderla.

Zara presenta La Carcerata
- Scarpe col tacco medio/grosso: io dico sì ad entrambi. Perché le scarpe col tacco altissimo le compro, sì, ma poi va a finire che le lascio dove sono. Poi, essendo alta, del tacco 12 posso benissimo fare a meno.
Zara

- Salopette: santoddio. Ma davvero? Ma siete sicure? E' di nuovo il millenovecentonovantasei? C'è Ambra con il suo zainetto dietro l'angolo? Questa cosa delle salopette che tornano di moda mi provoca dei conati di vomito. Ammetto di averle messe in passato, ne avevo una della Lee (esiste ancora?) che mi stava un amore, ma porca miseria, avevo 12 anni. E consideravo la mia borsa della Onyx con la bambina seduta sulla vespa il massimo del trendy. Ci siamo capiti.
Ma Asos e Zara ci dicono salopette. Io dico NO.

Asos
Asos
- Magliette corte: mi dicono che adesso si chiamano crop top. Ma dico, STIAMO SCHERZANDO? Vi sembro Pamela Petrarolo? O Brenda Walsh? La pancia fuori?? Ma io non so. Sono indignata. Eravamo state brave. Ce ne eravamo liberate. Ma poi, dove cavolo dovrei andare a 29 anni con l'ombelico a vista?
Asos

Asos. Che taglia avrà questa qui? La 34? Aiuto.
Zara. A me sembra una presa in giro.
- Gonne lunghe: andavano già l'anno scorso, lo so, ma io arrivo sempre dopo. Comunque mi piacciono. Anche se, col fianco largo, non so se sia il caso. E non mi piacciono con la maglia lunga e larga sopra, mi fa molto vecchia zingara.

- Occhiali da sole tondi: ma stanno davvero bene a qualcuno?
Asos

- Pencil skirt: potenzialmente sono un sì, di fatto non saprei quando/dove/perché metterle. Quindi diciamo ni.

H&M

- Pantaloni stampati: H&M ce ne offre di ogni tipo. Alcuni decenti, altri agghiaccianti. Dico sempre un NO fortissimo a quelli a fiori. Tendenzialmente meglio quelli con disegni piccoli. Ma non si può mai dire.

H&M. Forse sì.
H&M. NO.
Che fatica. Mi sa che, alla fine, non comprerò niente.
Forse.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...