Era forse il 1988, io guardavo i cartoni animati tranquilla, mi piaceva Holly e Benji anche se parlava di calcio e mi avevano detto che il calcio non era da femmine. (Avrebbero dovuto vedermi, quindici anni dopo, allo stadio). Comunque, un bel giorno mi sono resa conto di una cosa. Avevo trovato il mio primo amore. Lui era Julian Ross.
Chi era Julian Ross??
Lui era il più figo di tutti, il capitano della Mambo, con quella maglietta gialla brillante e con i suoi problemi cardiaci. Sì, perché lui era un campionissimo, ma poteva giocare solo dieci minuti a partita. Altrimenti il suo cuore faceva crack. E lo faceva davvero. Ricordo quelle scene strazianti di lui per terra sul campo mentre pioveva (pioveva SEMPRE quando lui stava male) con una mano al petto e un fermo immagine del cuore che si spezzava. Povero Julian, quanto stavo in pena per te!
Poi è stato il turno di Shiro Takiki. Ah, Shiro, per te ho cominciato a giocare a pallavolo. Non ho mai capito se fosse davvero innamorato di Mila (poi, neanche un limone in duemilasettecento puntate?).
E Terence. Quello stronzo di Terence di Candy Candy. Lo so, lo so, alcune di voi preferiscono Anthony, ma volete mettere? Era una pippa. E poi muore anche.
Non voglio neanche parlare di Johnny, è quasi magia Johnny. Povero piccolo, sempre preso per il culo da quel troione di Sabrina. Stronza. E gli toccava stare con Tinetta. E che nome è Tinetta?
Poi, lo shock. Il cartone Prendi il mondo e vai. Mi piaceva tanto, TANTO, Kim, il gemello di Tom, quello che giocava a baseball, quello bravissimo bellissimo intelligentissimo. E lui muore per salvare un bambino. MUORE. Che dramma. Che disgrazia. Che dolore. Non mi sono mai ripresa.
Come potete capire, non stavo tanto bene neanche da piccola.
Forse sono l'unica malata che si innamorava dei cartoni animati.
Mandatemi da uno psichiatra.